Telecom Italia Working Capital
Da StartUp.
Working Capital è il progetto di Telecom Italia che si propone di sostenere l'innovazione italiana e le iniziative imprenditoriali nell'ambito del Web 2.0, fornendo competenze, tecnologie e servizi a supporto della loro realizzazione.
Working Capital si rivolge a chi ha un progetto imprenditoriale legato a internet - in particolare studenti, ricercatori, giovani imprenditori, early adopters (ossia coloro che pensano, progettano, realizzano e usano in anteprima le tecnologie di domani). Ognuno di questi stakeholder può presentare la sua idea a Telecom Italia che, dopo un processo di valutazione, supporta i progetti migliori durante il loro sviluppo. Il progetto Working Capital, inoltre, dialoga con centri di ricerca, incubatori e università (veri e propri collettori di idee, competenze e progetti imprenditoriali) e collabora con aziende e istituzioni per alimentare un ecosistema che aiuti a creare opportunità per una nuova generazione di imprenditori.
Attraverso Working Capital, Telecom Italia ha deciso di contribuire allo sviluppo di un ecosistema imprenditoriale italiano orientato all'innovazione e alla valorizzazione dei giovani talenti. Proprio per questo, il progetto prevede la partecipazione di diversi soggetti che condividono questo stesso obiettivo: dPixel - società italiana di venture capital, Top-IX (Torino Piemonte Internet eXchange) - consorzio senza fini di lucro che mette a disposizione la sua infrastruttura di rete e di cloud computing alle start up, Elastic - società di consulenza manageriale per i media sociali e Mind The Bridge - fondazione no-profit con l'obiettivo di promuovere l'ecosistema imprenditoriale italiano.
I numeri con cui Working Capital ha chiuso il primo anno di attività:
oltre 6.100 aspiranti imprenditori iscritti;
oltre 428 idee di progetti di cui 46 passati alla fase di analisi più approfondita.
Alcuni dei progetti attualmente supportati da Working Capital:
- Netsukuku, una tecnologia volta alla creazione di reti P2P auto-configuranti;
- UMedia, il cui risultato operativo è Ustation, un mashup che raccoglie buona parte delle webradio e delle webtv universitarie;
- MyoTV, portale focalizzato sulla creazione di contenuti ed applicazioni per la televisione di nuova generazione. Intervista al fondatore sul blog ufficiale;
- Lelylan, progetto che coniuga il semantic web con la domotica. Intervista all'ideatore sul blog ufficiale;
- Sigsna, progetto di social network analysis. Intervista ai due ricercatori (parte 1 e parte 2);
- Promoquadro, applicazione web che fa da intermediario tra i desideri espressi dai consumatori e i prodotti venduti dalle imprese. Intervista ai due fondatori sul blog ufficiale;
- UChef, video portale dedicato alla cucina di qualità. Intervista al fondatore sul blog ufficiale;
- Dammitempo, portale che mette in relazione chi ha dei saperi o delle capacità da condividere con chi ne ha bisogno. Intervista al responsabile sul blog ufficiale;
- Giovami, social network nato in ambito universitario. Intervista al fondatore sul blog ufficiale
- CAST (Countering Attacks and Social Threats in VoIP Networks), progetto per definire e implementare tecniche per la rilevazione e la reazione agli attacchi indirizzati verso sistemi di telefonia VoIP. Intervista al ricercatore sul blog ufficiale;
- Moondus, società che ha sviluppato un tool 3D di collaborazione a distanza. Intervista al fondatore sul blog ufficiale
- Koinup, social media dedicato a contenuti all'interno dei mondi virtuali. Intervista al fondatore sul blog ufficiale.
Il progetto Working Capital prevede anche l’assegnazione di 30 borse di studio entro la fine del 2010; veri e propri contratti di ricerca che si collocano nell’ottica del talent scouting per supportare gli studi di giovani promettenti. Al momento sono state già assegnate diverse borse di studio tra cui quelle a Nicola Greco e Andrea Lo Pumo (l'ideatore di Netsukuku).

